Nel mondo oltre 1,5 miliardi di persone convivono con una perdita uditiva e, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il numero potrebbe raggiungere 2,5 miliardi entro il 2050 se non si interviene con prevenzione e diagnosi precoce. In questo contesto, Amplifon, azienda italiana da 2,4 miliardi di euro di ricavi e una rete di oltre 10.000 centri in 26 Paesi, sta imprimendo una svolta strategica nella cura dell’udito con un mix di tecnologia, sensibilizzazione e alleanze internazionali.
Al centro della strategia, che abbraccia mercati chiave come Italia, Francia, Stati Uniti, Canada, Australia e America Latina, non c’è solo la fornitura di test audiometrici gratuiti, ma una visione integrata di prevenzione che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini.
Prevenzione quotidiana con tecnologie d’avanguardia
Una delle innovazioni più significative messe in campo dal Gruppo è OtoKiosk, un sistema di screening audiometrico certificato tramite iPad progettato per facilitare il primo approccio diagnostico. Pensato per dipendenti e partner aziendali presso gli headquarter di Milano, OtoKiosk dimostra come la tecnologia possa accorciare la distanza tra sospetto e diagnosi.
Questa frontiera digitale si affianca alla presenza capillare degli specialisti Amplifon, che rendono l’esame dell’udito un gesto di salute quotidiana, come naturale quanto misurare la pressione o la glicemia.
Eventi e alleanze per amplificare il messaggio
Per rafforzare la diffusione della cultura dell’udito, Amplifon ha promosso eventi di grande risonanza pubblica in collaborazione con partner istituzionali e del terzo settore. Tra questi spicca la Maratona dell’Udito a Palazzo Montecitorio, organizzata con Udito Italia Onlus e l’OMS, che ha raccolto esperti, pazienti e decisori intorno al tema della prevenzione.
Sul fronte comunicativo, la società ha lanciato la campagna globale “Everyday Hearing Tests”, sviluppata insieme a SMALL e Accenture Song Italia, per sottolineare l’importanza di controlli regolari attraverso contenuti emotivi e coinvolgenti, diffusi in 17 Paesi.
In parallelo, il team di Corporate Communication, guidato da Salvatore Ricco, Dania Copertino e Matteo Biffa, coordina una narrazione coerente e integrata delle iniziative Amplifon, dal tell-out istituzionale alle attività social.
Screening gratuiti nei mercati extra-europei
Amplifon non si limita ai mercati tradizionali: negli Stati Uniti, ad esempio, ha organizzato screening gratuiti in punti ad alta affluenza come il Mall of America di Minneapolis, mentre in Australia prosegue la partnership con la catena HealthSave per campagne di educazione alla salute uditiva.
Un problema che tocca tutte le età
Le stime dell’OMS indicano anche un rischio elevato tra i giovani, con oltre un miliardo di ragazzi potenzialmente esposti a danni uditivi a causa dell’uso prolungato di dispositivi audio a volume alto. Questa dinamica spinge Amplifon a sviluppare contenuti educativi mirati oltre alla tradizionale offerta clinica.
Rendere i test audiometrici un’abitudine diffusa e precoce non è solo una scelta di mercato, ma un cambiamento culturale profondo: non più un esame che si fa “da grandi”, ma un’azione di cura quotidiana.