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Il business della longevità, tra verità, speranze ed illusioni

 
Il business della longevità, tra verità, speranze ed illusioni
Redazione

L'industria della longevità, in crescita, sta promuovendo una grande aspirazione: la possibilità di rallentare il proprio orologio biologico. Ma con il moltiplicarsi delle cliniche e il continuo aumento dei prezzi, il divario tra ciò che la scienza sostiene e ciò che i consumatori effettivamente pagano solleva anche interrogativi su chi abbia la possibilità di rallentare l'invecchiamento e a quale costo.

Il business della longevità, tra verità, speranze ed illusioni

Le conferme vengono da quello che le cliniche della longevità offrono e, quindi, promettono o prospettano, con chi vi si rivolge che quasi sempre sa di andare incontro a spese non indifferenti, ma accettabili se si insegue un sogno.

In alcune cliniche americane, previo pagamento di una salata parcella, si affronta una giornata di valutazione che può durare fino a sei ore e includere la raccolta di oltre 1.000 dati da più di 30 esami diagnostici avanzati.
Tra questi, risonanze magnetiche e tomografie computerizzate, analisi della composizione corporea, test del VO2 max (per calcolare la potenza aerobica) e analisi del sangue complete.
I ''pazienti'' nella loro suite privata per l'intera giornata, dove possono rilassarsi tra una valutazione e l'altra, rivedere le informazioni e fare una doccia al termine. Settimane dopo la visita, i clienti ricevono un profilo di rischio per la salute personalizzato che sintetizza ogni dato.

Questo è solo un assaggio di una categoria di aziende in rapida espansione, fondata sull'idea che l'invecchiamento sia qualcosa che può essere gestito e, a un certo prezzo, rallentato. Mentre l'economia globale del benessere ha registrato una forte espansione negli ultimi anni, la longevità sta emergendo come uno dei segmenti in più rapida crescita.

Ma se questa è una fase di raccolta dati, ci sono altre cliniche che offrono ''soluzioni'', come accade in una struttura in Svizzera che propone un programma incentrato sulla longevità mentale, che combina diagnosi con nutrizione personalizzata, neurostimolazione, ottimizzazione del sonno e terapie per la resilienza allo stress.
Ma il settore della longevità non si limita alle cliniche indipendenti.

Si sta integrando sempre di più nell'ospitalità di lusso, dove gli hotel stanno posizionando i protocolli di benessere come parte integrante dell'esperienza di viaggio.
Come fa il prestigioso Four Seasons di Beverly Hills, a Los Angeles, che propone un protocollo di recupero di livello medico da 1.000 dollari che aiuta a superare il peso fisiologico del viaggio aereo.
Dura sessanta minuti e include terapia endovenosa, rafforzamento immunitario tramite laser, fototerapia mirata alle funzioni cerebrali e termoterapia per la circolazione e la riparazione dei tessuti. Per gli ospiti che desiderano di più, sono disponibili servizi aggiuntivi come analisi genetica, test per la salute intestinale e terapia con cellule staminali.

Il programma è nato sei anni fa, partendo dall'evidenza delle condizioni non ottimali di quei clienti che arrivano dopo un lungo viaggio in aereo e hanno bisogno di tornare a sentirsi in forma.
I prezzi, in questi avamposti del business della longevità, variano a seconda di quel che offrono, partendo da 200 dollari per arrivare anche a superare i 1.300 per una sessione di "riparazione cellulare" di 45 minuti, mentre i programmi annuali completi possono costare diverse migliaia di dollari. Indipendentemente dalla struttura, queste offerte condividono un concetto fondamentale, esplicito o implicito: la diagnosi avanzata e gli interventi mirati possono aiutare le persone a vivere non solo più a lungo, ma anche meglio.

Le donne rappresentano una fascia demografica importante per le cliniche per la longevità e le offerte incentrate sulla menopausa sono diventate una sottocategoria distinta, spesso con prezzi di diverse migliaia di dollari.
Come dice un medico specializzato nella salute femminile, la menopausa è stata un problema con cui le donne hanno lottato e che hanno affrontato in silenzio, spesso senza supporto o informazioni scientifiche concrete e concrete, Ciò che sta cambiando ora è che le donne parlano, chiedendo cure migliori e rifiutando di accettare di sentirsi ignorate o invisibili.

Ma traccia una linea netta tra assistenza basata sull'evidenza e pacchetti premium. Il confine viene oltrepassato quando alle donne viene fatto credere di dover investire migliaia di dollari per proteggere la propria salute o prevenire il declino, Perché la menopausa non è qualcosa da correggere, ma una transizione da sostenere.