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Leonardo cresce con gli elicotteri nel Regno Unito

 
Leonardo cresce con gli elicotteri nel Regno Unito
Pietro Romano
Si rafforza il ruolo di Leonardo nel Regno Unito. E si conferma l’importanza del mercato britannico come mercato domestico (con Italia e Usa) del colosso dell’aerospazio e difesa tric olore. Il ministero della Difesa di Londra, infatti, ha annunciato l’assegnazione a Leonardo di un contratto del valore di un miliardo di sterline per il programma NMH (New Medium Helicopter), ventitré elicotteri AW149 da fabbricare nello stabilimento di Yeovil, nel Somerset.
 
Si rafforza così il ruolo del sito produttivo e nel frattempo ponendo le basi per la futura, ulteriore, crescita nel settore degli elicotteri militari avanzati, non solo AW149. Inoltre, vengono salvaguardati migliaia di posti di lavoro qualificato in tutta la filiera nel Regno Unito e sono preservate competenze nazionali per decenni a venire. Il Paese si assicura inoltre una leadership tecnologica nel pilotaggio remoto e nel volo autonomo, con ulteriori investimenti in Proteus, primo elicottero autonomo del Regno Unito, sviluppato con la Royal Navy e con volo inaugurale effettuato a inizio anno.
 
“Accogliamo con favore la decisione del Governo del Regno Unito di assegnare a Leonardo il contratto NMH per la fornitura di elicotteri avanzati alle Forze Armate del Paese, insieme alla conferma di continui investimenti in tecnologie per il volo autonomo. La nostra base industriale nel Regno Unito ha un ruolo centrale nella nostra strategia internazionale e per la nostra competitività, oggi e nel futuro”, ha dichiarato Roberto Cingolani, Ad e Dg di Leonardo.E per Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters, “Si apre un nuovo capitolo per lo stabilimento di Yeovil. L’AW149, grazie a design moderno, tecnologia avanzata ed elevate prestazioni, garantirà capacità senza pari consentendo all’operatore di entrare in una nuova era per efficacia di missione, interoperabilità, supporto tecnico e potenziale di crescita per far fronte alle sfide dei moderni scenari. Le ulteriori prospettive nel campo delle tecnologie del volo autonomo, anch’esse contemplate dal nuovo contratto, rafforzeranno le capacità del Paese nella difesa e a livello industriale”.
 
L’AW149 può operare in ogni condizione ambientale e su scala globale: operazioni di combattimento, assistenza umanitaria e risposta alle grandi emergenze. Il programma NMH risponderà da solo a molteplici requisiti precedentemente soddisfatti da più tipi di elicottero, ottimizzando le capacità e accrescendo efficienza e flessibilità operativa. L’AW149 è la risposta ideale alla richiesta di modernizzare le flotte elicotteristiche attuali e di sostituire modelli obsoleti nella sua categoria di peso e dimensione.