• ALT

QatarEnergy conquista la Libia: nel Mediterraneo si riaccende la partita del gas

 
QatarEnergy conquista la Libia: nel Mediterraneo si riaccende la partita del gas
Redazione

QatarEnergy compie un passo strategico nel Mediterraneo assicurandosi una licenza di esplorazione offshore in Libia al termine della “Libya Bid Round”, il primo round di assegnazioni dal 2007. L’ingresso nel Paese nordafricano segna un momento significativo per il gruppo energetico del Qatar, che amplia così la propria presenza in un’area ritenuta ad alto potenziale geologico.

QatarEnergy conquista la Libia: nel Mediterraneo si riaccende la partita del gas

I diritti di esplorazione e produzione per il Blocco O1 sono stati assegnati a un consorzio composto da QatarEnergy, con una quota del 40%, e dall’italiana Eni, operatore con il 60%. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla National Oil Corporation (NOC), la compagnia petrolifera nazionale libica, che ha comunicato i risultati della gara competitiva.

Il Blocco O1 si trova nel bacino offshore di Sirte e si estende su una superficie di circa 29.000 chilometri quadrati, con profondità marine che raggiungono i 2.000 metri. Si tratta di un’area tecnicamente complessa ma potenzialmente ricca di risorse, in un contesto in cui la Libia punta a rilanciare il proprio settore energetico attirando capitali e competenze internazionali.

Saad Sherida Al-Kaabi, ministro di Stato per gli Affari energetici del Qatar e presidente e CEO di QatarEnergy, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando le prospettive offerte dal comparto offshore libico e le opportunità di espansione nel Nord Africa. Il manager ha inoltre ringraziato le autorità libiche per il successo del round di assegnazione, evidenziando l’importanza della collaborazione con la NOC e con Eni per garantire un’esecuzione efficace del programma esplorativo.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di crescita internazionale. Oltre al Mediterraneo, QatarEnergy sta rafforzando la propria presenza in Asia. Di recente ha firmato un accordo ventennale con la malese Petronas per la fornitura di 2 milioni di tonnellate annue di gas naturale liquefatto a partire dal 2028. L’intesa, siglata durante la conferenza LNG2026 a Doha, rappresenta il primo contratto di lungo termine tra le due compagnie statali.

Sempre a margine della stessa conferenza, QatarEnergy ha sottoscritto un memorandum d’intesa con il Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria e con JERA per assicurare forniture aggiuntive di GNL in caso di emergenze, come disastri naturali.

Tra Mediterraneo e Asia, la compagnia qatariota consolida così il proprio ruolo di protagonista globale nel settore energetico, puntando su partnership strategiche e su una presenza sempre più capillare nei mercati chiave