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196 miliardi nel deserto, la Vision 2030 trasforma l’Arabia Saudita in un cantiere globale

 
196 miliardi nel deserto, la Vision 2030 trasforma l’Arabia Saudita in un cantiere globale
Redazione

L’Arabia Saudita entra in una nuova fase della sua trasformazione economica, con un balzo del 20% nel valore dei contratti assegnati dai giga-progetti nazionali, saliti a 196 miliardi di dollari nel 2025. A rivelarlo è il “Saudi Arabia Giga Projects Report 2025” di Knight Frank, che fotografa un Paese ormai passato dalla pianificazione alla piena esecuzione della Vision 2030, il programma strategico con cui il Regno punta a ridisegnare la propria identità economica e urbana.

La Vision 2030 trasforma l’Arabia Saudita in un cantiere globale

Cuore pulsante di questa metamorfosi è Riyadh, diventata il principale motore occupazionale del Regno: dal 2019 ha concentrato il 63% dei nuovi posti di lavoro creati. La capitale sta vivendo una delle più ambiziose espansioni urbane al mondo, con progetti simbolo come Diriyah Gate, King Salman Park e lo Sports Boulevard lungo 220 chilometri. Dal 2016 sono stati annunciati interventi per oltre 237 miliardi di dollari nei settori immobiliare, infrastrutturale e dei trasporti, di cui 44 miliardi già assegnati in contratti edilizi.

La crescita demografica prevista
– da 7 milioni di abitanti nel 2022 a oltre 10 milioni entro il 2030 – alimenta la domanda di nuove abitazioni, uffici e strutture ricettive: si stimano oltre 340.000 nuove case, 4,8 milioni di metri quadrati di uffici, 3 milioni di spazi retail e quasi 30.000 camere d’hotel. Diriyah, culla del primo Stato saudita, rappresenta uno dei progetti più avanzati, con 14,5 miliardi di dollari già commissionati e ulteriori 45,6 miliardi in pipeline.

Anche l’Arabia occidentale si conferma centrale nella strategia nazionale. Qui sono in corso 17 giga-progetti per investimenti annunciati pari a 431,3 miliardi di dollari dal 2016. Tra questi spiccano Neom, Red Sea Global e Qiddiya Coast, destinati a ridefinire il concetto di turismo di lusso e sostenibilità. Solo per Neom sono stati assegnati finora contratti per 24 miliardi di dollari, inclusi The Line, Oxagon e Trojena. Entro il 2030, la regione dovrebbe offrire oltre 382.500 nuove abitazioni e 330.000 camere d’albergo.

Parallelamente, il Regno investe con decisione in sport e intrattenimento. Circa dodici stadi sono in costruzione o ampliamento, per un valore di 17,5 miliardi di dollari, in vista di eventi come la Coppa d’Asia 2027 e i Mondiali FIFA 2034. La controllata del Public Investment Fund, SEVEN, svilupperà inoltre poli di intrattenimento per 13,3 miliardi di dollari.

Secondo Knight Frank, la velocità di esecuzione e l’entità dei contratti assegnati dimostrano che la Vision 2030 non è più soltanto un’ambizione strategica, ma un programma in piena realizzazione, destinato a trasformare l’Arabia Saudita in un hub globale per affari, turismo e qualità della vita.