Nel 1951 ad una donna, che stava per morire a causa di cancro cervicale, Henrietta Lacks, furono prelevate, dal tumore, senza che lei ne sapesse niente o capisse quel che le stavano facendo. Quelle cellule, riprodotte in laboratorio, hanno consentito importanti progressi in campo medico, tra cui il vaccino contro la poliomielite.
Cellule tumorali prelevate all'insaputa di una paziente nel 1951: accordo tra Novartis e gli eredi della malata
Gli eredi della donna, morta all'età di 31 anni e sepolta in una tomba senza nome, hanno citato, per quanto accaduto alla loro congiunta, Novartis che ha ora risolto la causa, dopo un accordo giudiziario, raggiunto in una corte federale del Maryland, di non sono stati resi noti i contenuti.
La famiglia della donna e la Novartis, che ha la sua sede in Svizzera, hanno affermato, in una dichiarazione congiunta, di essere "liete di essere riuscite a trovare un modo per risolvere questa questione presentata dagli eredi di Henrietta Lacks in via extragiudiziale", ma non hanno rilasciato ulteriori dichiarazioni.
Si tratta del secondo accordo nelle cause legali intentate dagli eredi che accusavano le aziende biomediche di avere tratto profitto da un sistema sanitario razzista che si approfittava di pazienti neri come Henrietta Lacks.
La causa del 2024 aveva chiesto a Novartis ''l’intero importo dei profitti netti ottenuti dalla commercializzazione della linea cellulare HeLa'', che secondo la denuncia era stata coltivata da ''cellule rubate''.
I medici del Johns Hopkins Hospital prelevarono le cellule cervicali di Henrietta Lacks nel 1951 a sua insaputa, e il tessuto prelevato dal suo tumore prima della sua morte divenne la prima cellula umana a crescere e riprodursi ininterrottamente in vitro. Le cellule HeLa divennero una pietra miliare della medicina moderna, consentendo innumerevoli innovazioni scientifiche e mediche, tra cui lo sviluppo della mappatura genetica e persino dei vaccini contro il COVID-19, ma la famiglia Lacks non fu risarcita lungo il percorso, nonostante quell'impatto incalcolabile sulla scienza e sulla medicina.
La Johns Hopkins ha dichiarato di non aver mai venduto né tratto profitto dalle linee cellulari, ma molte aziende hanno brevettato metodi per utilizzarle.
Nel 2023, gli eredi raggiunsero un accordo non divulgato con la società biotecnologica Thermo Fisher Scientific Inc. In quel caso, gli avvocati della famiglia sostennero che la società continuò a commercializzare i risultati molto tempo dopo che le origini della linea cellulare HeLa erano diventate note e si era ingiustamente arricchita grazie alle cellule di Lacks.
Ci sono altre cause legali pendenti da parte degli eredi Lacks. Poco più di una settimana dopo la risoluzione del caso con Thermo Fisher Scientific, gli avvocati degli eredi hanno intentato una causa contro Ultragenyx Pharmaceutical presso il tribunale federale di Baltimora, la stessa sede del caso precedentemente risolto. Il contenzioso con Ultragenyx e con Viatris, un'azienda farmaceutica, rimane attivo.
Gli avvocati della famiglia hanno fatto sapere che potrebbero essere presentate ulteriori denunce.
Henrietta Lacks era una povera coltivatrice di tabacco della Virginia meridionale che si sposò e si trasferì con il marito a Turner Station, una comunità storicamente afroamericana fuori Baltimora. Stavano crescendo cinque figli quando i medici le scoprirono un tumore alla cervice e conservarono un campione delle sue cellule tumorali prelevate durante una biopsia.
Mentre la maggior parte dei campioni cellulari moriva poco dopo essere stata estratta dal corpo, le sue cellule sopravvissero e prosperarono in laboratorio. Divennero note come la prima linea cellulare umana ''immortalizzata'' perché gli scienziati potevano coltivarle all'infinito, il che significava che i ricercatori di tutto il mondo potevano riprodurre studi utilizzando cellule identiche.
La straordinaria storia clinica e l'impatto sulla famiglia Lacks, composta da alcuni membri affetti da malattie croniche e senza assicurazione sanitaria, sono stati documentati nel bestseller di Rebecca Skloot, "The Immortal Life of Henrietta Lacks", pubblicato nel 2010. Oprah Winfrey ha interpretato la figlia in un film della HBO sulla storia.