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Disastro stradale nel sud-est dell’Albania: lavori di riparazione dureranno mesi

 
Disastro stradale nel sud-est dell’Albania: lavori di riparazione dureranno mesi
Redazione

Un pesante colpo alle infrastrutture del sud-est dell’Albania sta creando grandi problemi non solo alla viabilità, ma anche alla vita economica e sociale delle comunità locali. Uno dei principali assi stradali del Paese, la Librazhd-Përrenjas National Road, è stato infatti gravemente danneggiato da un’estesa frana, con deformazioni del terreno e crolli che ne hanno reso impossibile la circolazione.

Disastro stradale nel sud-est dell’Albania: lavori di riparazione dureranno mesi

La situazione è tale che le autorità hanno deciso la chiusura totale del tratto interessato, costringendo gli automobilisti ad utilizzare percorsi alternativi molto più lunghi e poco adatti alle esigenze di traffico pesante.

Secondo le valutazioni preliminari comunicate dall’Autorità Stradale Albanese, il ripristino completo della normale viabilità richiederà diversi mesi di lavori intensivi. Questo perché la frana non ha solo danneggiato l’asfalto, ma ha compromesso la stessa struttura portante della strada, rendendo necessarie opere di consolidamento geotecnico e reintegro di terreni instabili prima di procedere alla pavimentazione.

La chiusura di un collegamento così strategico ha effetti immediati sulla mobilità: la Librazhd-Përrenjas è uno degli snodi più importanti per collegare il sud-est al resto del Paese, e la sua interruzione ha costretto il traffico a deviare su strade secondarie lunghe e tortuose, con un drastico aumento dei tempi di percorrenza. Secondo fonti locali, questa situazione sta generando gravi ripercussioni per il traffico di merci e persone, nonché rilevanti perdite economiche nei settori del trasporto, del commercio e del turismo.

La scelta di chiudere completamente il tratto è dettata anche da motivi di sicurezza: prima di riaprire al pubblico, è necessario garantire che non vi siano ulteriori cedimenti e che la strada sia stabile e percorribile senza rischi per automobilisti e mezzi pesanti. Il direttore dell’Autorità Stradale ha dichiarato che l’intervento procederà “in accordo con il piano approvato delle misure tecniche”, ma ha ammesso che si tratta di un progetto complesso e che richiederà tempo.

Le ripercussioni sociali sono altrettanto evidenti. I residenti delle aree attraversate dal tratto stradale danneggiato lamentano non soltanto l’allungamento dei percorsi per raggiungere servizi essenziali come scuole e ospedali, ma anche la perdita di opportunità lavorative legate al transito veicolare e all’economia locale. Le comunità agricole e le piccole imprese commerciali, in particolare, soffrono per l’aumento dei costi di trasporto e per la difficoltà di mantenere i clienti quando la principale arteria è fuori uso.

Al momento, non è stata definita una data precisa per la riapertura completa della strada. Le autorità enfatizzano l’importanza di un approccio “in sicurezza” e ricordano che i lavori di consolidamento strutturale devono precedere qualsiasi intervento di pavimentazione. Nel frattempo, gli automobilisti sono invitati a seguire i percorsi alternativi e a monitorare gli aggiornamenti ufficiali sulle condizioni della viabilità.