Non è un gran bel periodo per Donald Trump che oggi ha ricevuto uno smacco enorme con la decisione del Governo francese di impedire all'ambasciatore di Washington a Parigi di incontrare i ministri. Una decisione che assume, se possibile, una ulteriore valenza se si considera che l'ambasciatore si chiama Charles Kushner e che è il padre di Jared Kushner, genero di Trump, nonchè suo negoziatore in delicati dossier del Medio Oriente.
Dalla Francia un nuovo ceffone a Trump: all'ambasciatore americano vietato incontrare i ministri
Kushner senior era stato convocato, dal ministero degli Esteri di Parigi, per spiegare i commenti degli Stati Uniti in merito alla morte dell'attivista di estrema destra, Quentin Deranque, morto dopo l'aggressione per mano di militanti di sinistra.
All'ambasciatore di Donald Trump in Francia è stato espressamente vietato di incontrare i ministri del governo dopo non essersi presentato a un incontro, presso il ministero degli Esteri, con il ministro Jean-Noël Barrot, dopo che l'ambasciata statunitense a Parigi ha ripubblicato i commenti del Dipartimento di Stato sul caso.
Fonti diplomatiche hanno riferito ai media francesi che Kushner, un magnate del settore immobiliare con un patrimonio netto stimato di 3,2 miliardi di dollari, ha citato impegni personali come motivo della sua assenza e ha inviato al suo posto un alto funzionario dell'ambasciata, facendo a pezzi il galateo diplomatico, secondo il quale nessun precedente impegno può mai giustificare il rifiuto ad incontrare il ministro degli Esteri della nazione presso cui si è accreditati.
Come peraltro ribadito dal Ministero francese in una nota: ''Alla luce di questa apparente incapacità di comprendere i requisiti fondamentali della missione ambasciatrice, il ministro ha chiesto che non gli venga più consentito l'accesso diretto ai membri del governo francese", aggiungendo che Kushner potrebbe continuare ad avere "scambi" con i funzionari del ministero degli Esteri "in modo da poter tenere le discussioni diplomatiche necessarie per appianare i problemi che inevitabilmente possono sorgere in un'amicizia che dura da 250 anni".
I rapporti tra l'ambasciatore e il governo francese sono, peraltro, tesi da mesi. In agosto non si è presentato ad u incontro ufficiale spiegando, poi, in una lettera aperta al presidente francese Emmanuel Macron, quella che ha descritto come una mancanza di azione da parte del governo per contrastare il "drammatico aumento dell'antisemitismo in Francia".
Per l'omicidio di Quentin Deranque, che aveva 23 anni e che è stato aggredito mortalmente durante una protesta contro un politico di France Insoumise, sono stati incriminate sei persone.
L'omicidio di Deranque ha anche scatenato uno scontro diplomatico tra Francia e Italia, con Giorgia Meloni che ha definito la morte "una ferita per tutta l'Europa", con Macron che l'ha criticata per la sua ''ingerenza'' in affari interni francesi.
Nel 2005, Kushner, 71 anni, si è dichiarato colpevole di 16 capi d'accusa per evasione fiscale, false dichiarazioni e manomissione di testimoni, tra cui l'assunzione di una prostituta per sedurre il cognato, che stava testimoniando contro di lui.
Ha trascorso 14 mesi in prigione prima di essere graziato da Trump nel 2020. Tre anni dopo ha espresso la sua gratitudine donando un milione di dollari al movimento Make America Great Again.