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Moon Han-ok fa la storia, la prima generale sudcoreana al vertice della coalizione con gli USA

 
Moon Han-ok fa la storia, la prima generale sudcoreana al vertice della coalizione con gli USA
Redazione

Per la prima volta nella storia delle forze armate sudcoreane, una donna ricopre il ruolo di vicecomandante della Divisione combinata Corea del Sud–Stati Uniti. Si tratta della generale di brigata Moon Han-ok, entrata ufficialmente in carica all’inizio di gennaio e destinata a segnare una tappa simbolica e operativa nei rapporti militari tra Seul e Washington.

Moon Han-ok fa la storia, la prima generale sudcoreana al vertice della coalizione con gli USA

Moon Han-ok è stata promossa generale a una stella nel recente rimpasto dei vertici militari e vanta una carriera costruita passo dopo passo a partire dal 1997, anno in cui fu nominata sottotenente. Nel corso degli anni si è distinta come una delle maggiori esperte sudcoreane in materia di difesa congiunta e operazioni integrate, un ambito cruciale per un Paese che da decenni condivide la propria sicurezza con l’alleato americano.

Un passaggio chiave del suo percorso professionale risale al periodo in cui, con il grado di tenente colonnello, ha lavorato all’interno di un nuovo gruppo di difesa combinata presso lo Stato Maggiore congiunto. In quel contesto ha contribuito ai preparativi per il trasferimento del controllo operativo in tempo di guerra, noto come OPCON, dagli Stati Uniti alla Corea del Sud: un obiettivo strategico che Seul persegue da anni per rafforzare la propria autonomia militare.

La stessa generale Moon ha sottolineato l’importanza del momento storico, definendolo “un passaggio critico” nel cammino verso il recupero dell’OPCON. Il suo obiettivo dichiarato è migliorare l’interoperabilità operativa tra i due alleati, ovvero la capacità di agire come un’unica forza efficace in caso di crisi.

Il tema del controllo operativo è infatti centrale nell’agenda della difesa sudcoreana. L’attuale amministrazione punta a completare il trasferimento dell’OPCON entro il 2030, termine del mandato quinquennale del presidente Lee Jae Myung, nel quadro di una strategia volta a costruire una difesa nazionale più autonoma e responsabile.

In questa prospettiva si inserisce anche l’accordo tra Seul e Washington per ottenere, già nel corso di quest’anno, la certificazione della “piena capacità operativa”. Si tratta della seconda fase di un programma in tre tappe pensato per verificare se la Corea del Sud sia pronta a guidare le forze combinate dei due Paesi.

La nomina della generale Moon Han-ok non è quindi solo un primato al femminile, ma il simbolo di una trasformazione più ampia: quella di un’alleanza che evolve e di un esercito che guarda al futuro con maggiore autonomia, competenza e inclusività.