Secondo i nuovi dati pubblicati dall'Ufficio nazionale di statistica del Paese, l'anno scorso la Cina ha registrato 7,92 milioni di nascite. Si tratta del tasso di natalità al livello più basso da quando sono iniziate le rilevazioni ufficiali, nel 1949.
Cina, l’inverno demografico che cambia economia e geopolitica
Inoltre, secondo quanto riportato dalla Divisione Popolazione delle Nazioni Unite, il tasso di fertilità, ovvero il numero medio di figli nati per donna, è di 1,02, inferiore anche a quello dell’Europa.
Il tasso di natalità storicamente basso della Cina segnala una transizione demografica che potrebbe alterare significativamente l'economia globale, le catene di approvvigionamento e la geopolitica. Una popolazione in calo ed invecchiamento potrebbe infatti mettere a dura prova le finanze pubbliche e l'assistenza sanitaria, ridurre la produttività economica e rallentare la crescita della superpotenza asiatica, ponendo seri rischi anche in chiave globale, dato il ruolo cruciale del Paese nell'economia mondiale.
Il calo del tasso di natalità ha implicazioni importanti per coloro che analizzano l'efficacia dei metodi utilizzati da Pechino per cercare di invertire la tendenza, tra cui la fine della politica del figlio unico, in vigore da decenni, nel 2016 e l'implementazione di benefici pro-natalità.
L'Ufficio Nazionale di Statistica ha registrato un tasso di natalità di 5,63 ogni 1.000 persone nel 2025, in calo rispetto al 6,39 del 2023, segnando il quarto anno consecutivo con più decessi che nascite. La popolazione ora ammonta a 1,404 miliardi, con un calo netto di 3,39 milioni rispetto all'anno precedente.
Per il confronto internazionale dei tassi di natalità e fertilità, ci sarebbe in realtà il Tasso di Fertilità Totale (TFR), adottato da organizzazioni come le Nazioni Unite, la Banca Mondiale e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. La Cina non pubblica dati ufficiali sul TFR, ma i demografi stimano che il valore per il 2025 si aggiri intorno allo 0,9. (Le Nazioni Unite stimano invece un TFR di 1,02 per la Cina nel 2025, come sopraccitato).
Si tratta di uno dei valori più bassi al mondo: in Europa è previsto un valore di 1,41, negli Stati Uniti un valore di 1,62, in Asia un valore di 2,24 e in Africa un valore di 3,95.
I Paesi più ricchi, come gli Stati Uniti e l'Europa, hanno ancora tassi di TFR ben al di sotto del livello di sostituzione di 2,1, ma sono significativamente più alti rispetto alla stima della Cina.