• ALT

Siria, ritorno al tavolo globale, Damasco entra nella coalizione anti-Daesh

 
Siria, ritorno al tavolo globale, Damasco entra nella coalizione anti-Daesh
Redazione

La recente partecipazione della Siria alla coalizione internazionale contro Daesh rappresenta un passo simbolico nel percorso di reinserimento del Paese negli affari regionali e globali. L’inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria, Tom Barrack, ha parlato di un “nuovo capitolo” nella cooperazione internazionale per la sicurezza, sottolineando l’importanza di soluzioni regionali e responsabilità condivisa nella lotta all’estremismo.

Siria, ritorno al tavolo globale, Damasco entra nella coalizione anti-Daesh

La Siria ha aderito formalmente alla Global Coalition to Defeat ISIS/Daesh e ha preso parte a un incontro politico a Riyadh, segnando la prima partecipazione di rappresentanti siriani a questo tipo di meeting dopo il cambio di leadership nel Paese. Secondo quanto riferito, erano presenti funzionari siriani di alto livello, tra cui il ministro degli Esteri e il capo dell’Intelligence, per discutere la cooperazione regionale e i meccanismi di sicurezza condivisi. Tuttavia, non ci sono conferme che Damasco abbia assunto un ruolo operativo militare nella coalizione o che abbia inviato truppe o comandi sotto la guida della coalizione internazionale.

Daesh, nato dal caos della guerra civile siriana e irachena, aveva conquistato nel 2014 ampie zone del Medio Oriente, imponendo un regime di terrore e pianificando attentati anche a livello internazionale. La coalizione guidata dagli Stati Uniti ha contribuito a sconfiggere militarmente il gruppo, ma la minaccia rimane latente sotto forma di cellule dormienti e reti terroristiche.

Il presidente siriano Ahmad Al-Sharaa, a capo delle forze di opposizione che hanno preso il controllo del Paese, ha espresso il sostegno della Siria agli sforzi globali contro Daesh, enfatizzando la cooperazione politica e la responsabilità condivisa. Il ministro degli Esteri Asaad Hassan Al-Shaibani ha definito l’incontro “costruttivo e fruttuoso”, ribadendo che il sostegno alla Siria rafforza la sicurezza e la stabilità collettive.

La coalizione, dal canto suo, ha accolto positivamente l’adesione della Siria e la volontà del Paese di cooperare nelle iniziative anti-Daesh, pur rimanendo su un piano politico e strategico. Questo avvicinamento indica che, dopo anni di isolamento e conflitto, Damasco cerca di tornare al tavolo della diplomazia internazionale, partendo dalla sfida comune della lotta al terrorismo.