• La piattaforma di wealth planning
  • Italpress Agenzia di stampa

Spagna, maxi-sanatoria per 500 mila migranti, via libera ai permessi senza passare dal Parlamento

 
Spagna, maxi-sanatoria per 500 mila migranti, via libera ai permessi senza passare dal Parlamento
Redazione

Il Governo spagnolo ha deciso tramite decreto reale di aumentare i canali di ingresso regolari e di riconoscere diritti a chi già vive e lavora nel Paese, anche per contrastare l’invecchiamento della popolazione e la carenza di manodopera. Questa misura straordinaria di regolarizzazione potrebbe concedere lo status legale a circa 500 mila migranti irregolari.

Spagna, maxi-sanatoria per 500 mila migranti

La misura sarà adottata direttamente dal Consiglio dei ministri, senza passare dal Congresso dei deputati: una scelta legata alla fragilità della maggioranza parlamentare.

La sanatoria riguarda gli stranieri che si trovavano in Spagna prima del 31 dicembre 2025, che possono dimostrare almeno cinque mesi di residenza continuativa nel Paese e che non hanno precedenti penali. Rientrano nella misura anche i richiedenti protezione internazionale che abbiano presentato domanda entro la stessa data.

La prova della residenza potrà essere fornita entro il 30 giugno attraverso documenti come l’iscrizione all’anagrafe comunale, certificati medici o di sussidi sociali, contratti di affitto, ricevute di invio di denaro alle famiglie d’origine o abbonamenti ai trasporti.

Durante l’esame delle domande, eventuali procedimenti di rimpatrio o ordini di espulsione per motivi amministrativi saranno sospesi. In caso di esito positivo, verrà concessa un’autorizzazione di soggiorno temporaneo di un anno, che permetterà di lavorare legalmente e accedere a diritti fondamentali come l’assistenza sanitaria. Al termine dell’anno sarà possibile richiedere un permesso ordinario secondo le norme sull’immigrazione.

Un’attenzione specifica è riservata alle famiglie
: i figli minori dei richiedenti riceveranno un permesso di soggiorno della durata di cinque anni.

Il decreto riprende lo spirito di una iniziativa legislativa popolare sostenuta da oltre 700 mila firme e appoggiata da centinaia di associazioni riunite nella piattaforma RegularizaciónYa.

Secondo le stime, in Spagna vivrebbero oggi oltre 840 mila persone in situazione amministrativa irregolare. Il governo giustifica la sanatoria anche con motivazioni economiche e demografiche. Con quasi 50 milioni di abitanti, la Spagna è oggi la grande economia a più rapida crescita in Europa: il PIL dovrebbe aumentare del 2,2% nel 2026, contro l’1,2% dell’area euro, secondo la Banca di Spagna. Una crescita trainata anche dall’aumento della popolazione e dei consumi.