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Regno Unito: nasce primo bambino da utero trapiantato da donatrice morta

 
Regno Unito: nasce primo bambino da utero trapiantato da donatrice morta
Redazione

Hugo ha dieci settimane e non è un neonato ''qualsiasi'': è il primo nato nel Regno Unito dopo che alla madre è stato impiantato l'utero di una donatrice morta.
Per la madre, Grace Bell, che ha più di 30 anni ed è nata senza un utero vitale, Hugo è "semplicemente un miracolo".

Regno Unito: nasce primo bambino da utero trapiantato da donatrice morta

Lei e il compagno hanno voluto ringraziare ''la gentilezza e l'altruismo'' della donatrice e della sua famiglia e, anche, i medici di Oxford e Londra che l'hanno accompagnata nel viaggio verso la maternità.
Grace Bell, come ha riferito la BBC, è nata senza utero e non ha il ciclo mestruale, ma ha ovaie normali, una condizione chiamata sindrome MRKH, che colpisce una donna su 5.000 nel Regno Unito.

All'età di 16 anni i medici le dissero che non sarebbe mai stata in grado di portare avanti una gravidanza, ponendola davanti all'opzione di un trapianto di utero o di ricorrere alla maternità surrogata.
Quando ha ricevuto la telefonata con cui le fu comunicato che c'era la disponibilità di un utero e che era possibile procedere ad un trapianto, lei fu "completamente sotto shock" e "davvero emozionata", ma anche consapevole dell' "incredibile dono" della famiglia donatrice, che le avrebbe permesso di portare in grembo e dare alla luce il suo bambino.

Una riconoscenza che ripete ancora oggi: ''Penso alla mia donatrice e alla sua famiglia ogni giorno e prego che trovino un po' di pace sapendo che la loro figlia mi ha fatto il dono più grande: il dono della vita".
L'operazione tra trapiantare l'utero è stata complessa e lunga (è durata oltre dieci ore), eseguita nel giugno del 2024, al Churchill Hospital di Oxford. Un passaggio prima che Grace Bell e il compagno affrontassero la fecondazione in vittro, perfezionata con il trasferimento di embrioni, alcuni mesi dopo, presso la Lister Fertility Clinic di Londra.

Il trapianto di utero eseguito da una donatrice deceduta è solo uno dei 10 di questo tipo effettuati nell'ambito di una sperimentazione clinica nel Regno Unito. Ne sono già stati eseguiti tre, ma questo è il primo bambino nato.
All'inizio del 2025, la piccola Amy è nata grazie alla prima donazione di utero da vivente nel Regno Unito. Sua madre ha ricevuto l'utero della sorella maggiore in un intervento di trapianto nel gennaio 2023. Sua sorella aveva già avuto due figli.

Sono previsti altri cinque trapianti di utero da parenti stretti ancora in vita nel Regno Unito.
Grace Belle e il compagno potrebbe decidere di avere un secondo figlio. Dopo, comunque, i chirurghi rimuoveranno l'utero trapiantato, per evitare alla donna di assumere per tutta la vita potenti farmaci per impedire al sistema immunitario di attaccare l'organo.

Un bambino nato in seguito al trapianto di utero da un donatore deceduto non ha alcun legame genetico con il donatore.
In tutto il mondo sono stati eseguiti più di 100 interventi di trapianto di utero e sono nati più di 70 bambini sani.
Donare l'utero per un trapianto non è come donare altri organi, come i reni o il cuore: è consentito solo tramite una richiesta speciale rivolta alle famiglie dei potenziali donatori che hanno già accettato di donare gli organi dei loro parenti.

Nel Regno Unito, a meno che non si decida di non donare i propri organi, si presume che si accetti di diventare donatori di organi al momento della morte.
I genitori del donatore, che desiderano rimanere anonimi, hanno affermato di provare un "enorme orgoglio" per l'eredità lasciata dalla figlia. La famiglia ha anche donato altri cinque organi, trapiantati in quattro persone.