Il Forum Imprenditoriale Italia‑Germania, che si sta tenendo stamane al Grand Hotel Parco dei Principi di Roma, rappresenta un appuntamento chiave per rafforzare la cooperazione economica e industriale tra i due Paesi.
Un forum strategico nel quadro del vertice italo-tedesco
L’evento, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con ICE Agenzia e con le controparti tedesche, si pone a margine del Vertice Intergovernativo italo‑tedesco e si aprirà con interventi istituzionali di rilievo, tra cui quelli del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, e della Ministra federale per gli Affari Economici e l’Energia della Germania. I lavori si concluderanno con gli interventi del Presidente del Consiglio italiano e del Cancelliere federale tedesco.
Italia e Germania: numeri, interdipendenza e catene del valore
Il rapporto economico tra Italia e Germania è da sempre uno dei pilastri delle relazioni commerciali europee. La Germania è il primo partner commerciale dell’Italia, con un interscambio bilaterale che nel 2024 ha superato i 156 miliardi di euro, con esportazioni italiane verso la Germania che si attestano sugli 71 miliardi e importazioni tedesche verso l’Italia di circa 85 miliardi. Questo saldo riflette una profonda interdipendenza nelle catene del valore, soprattutto nei settori automotive, manifatturiero avanzato, chimico e farmaceutico.
Industria, energia e difesa: le aree chiave della cooperazione
Il Forum prevede una mattinata di sessioni plenarie e panel tematici, seguiti da un networking lunch per facilitare incontri B2B tra imprese italiane e tedesche. I panel si concentreranno su tre macro‑aree strategiche: industria avanzata, infrastrutture; connettività ed energia; difesa, sicurezza e aerospazio. Questi settori sono ritenuti centrali non solo per i legami bilaterali, ma anche per la competitività dell’intero sistema industriale europeo.
Parallelamente alle sessioni settoriali, è prevista anche una discussione sull’integrazione finanziaria e sul partenariato economico complessivo, con interventi di istituzioni come SACE, SIMEST e rappresentanti del settore bancario, per favorire ulteriori flussi di investimento e progetti comuni.
Il confronto istituzionale si lancia così come una piattaforma operativa per promuovere nuove collaborazioni industriali, rafforzare la competitività delle imprese dei due Paesi e discutere proposte concrete legate alle sfide globali di innovazione, transizione energetica e integrazione nelle catene globali del valore.