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Un ristorante sui tetti di San Pietro? Il Vaticano studia un progetto che divide opinioni

 
Un ristorante sui tetti di San Pietro? Il Vaticano studia un progetto che divide opinioni
Redazione

Secondo le anticipazioni del quotidiano Il Messaggero, sui tetti della Basilica di San Pietro, a pochi passi dalle statue degli Apostoli - un luogo fino a poco tempo fa ritenuto del tutto inaccessibile – potrebbe essere in fase di realizzazione una nuova realtà di ristorazione.

Un ristorante sui tetti di San Pietro? Il Vaticano studia un progetto che divide opinioni

Il progetto non è recente. Si sa che l’idea era già stata presa in considerazione per il Giubileo del 2025, ma una serie di ritardi e la necessità di dare priorità ad altri interventi avevano costretto a rimandarne l’attuazione. Ora, potrebbe concretizzarsi in occasione di un evento importante: i 400 anni dalla consacrazione della Basilica, avvenuta proprio nel 1626.

Il progetto prevederebbe il recupero di alcuni locali un tempo utilizzati come deposito dei materiali dei Sanpietrini, gli operai addetti alla manutenzione della Basilica. Fonti interne al Vaticano riferiscono che nelle ultime settimane sarebbero già arrivati arredi e materiali destinati al nuovo locale, segnale che i lavori potrebbero già essere in fase avanzata. L’idea di ampliare l’area, estendendo il servizio anche alla parte finora chiusa della terrazza ed offrendo la possibilità di pranzare, nasce come conseguenza del processo di parziale musealizzazione della Basilica, autorizzato da Papa Francesco.

Il dibattito su questa novità è in corso. Da una parte, c’è chi ritiene che dal punto di vista turistico l’opportunità è grandiosa per valorizzare ulteriormente il patrimonio vaticano; dall’altra parte, vi sono coloro che nutrono dubbi, perché quest’iniziativa commericiale sarebbe in contrasto con la spiritualità e la sacralità del luogo, correndo il rischio di banalizzare un’esperienza di pellegrinaggio e d’arte in un’esperienza di consumo di lusso. Rimane da stabilire chi gestirà l’attività, quale sarà il menu proposto, quali saranno i criteri di accesso e le tariffe.

A fronte delle anticipazioni de Il Messaggero, l'Ufficio Comunicazioni della Basilica vaticana ha precisato che “per far fronte agli accresciuti flussi di visita, è allo studio un ampliamento della superficie della terrazza visitabile dai pellegrini”. Questo permetterebbe di alleggerire la concentrazione dei visitatori in Basilica, e favorire un clima di maggior raccoglimento. In questa prospettiva si renderebbero disponibili alcuni spazi dove poter ampliare il piccolo punto di ristoro già esistente, dallo stile sobrio e consono al contesto, rispettoso della sacralità del luogo, che viene incontro alle necessità dei pellegrini”.