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Rimesse record dall’Italia: 8,3 miliardi inviati dagli immigrati, più di quanto facciano governi e aiuti internazionali

 
Rimesse record dall’Italia: 8,3 miliardi inviati dagli immigrati, più di quanto facciano governi e aiuti internazionali
Redazione

Le rimesse sono un aiuto concreto che gli emigranti forniscono ai loro Paesi d’origine e alle persone care, al fine di migliorarne le possibilità economiche, in quei contesti dove l’alimentazione è un problema presente nella vita di tutti i giorni. Esse concorrono nel permettere la ricerca di condizioni abitative dignitose, oltre alla possibilità di accedere a un’istruzione di qualità e a curarsi (spesso le scuole e la sanità sono privatizzate) e sono tra i motivi principali dell’emigrazione, alla ricerca di una vita migliore non solo per sé, ma per un’intera famiglia.

Secondo i dati elaborati dalla Fondazione Leone Moressa per la Banca d’Italia, nel 2024 il totale delle rimesse inviate dagli immigrati in Italia è stato di 8,3 miliardi di euro, senza considerare le rimesse informali.

Bangladesh, Pakistan e Marocco sono sul podio, con rispettivamente 1,4 miliardi, 600 e 575 milioni di euro. 

È poi da segnalare l’aumento significativo delle rimesse a favore della Georgia, verso la quale sono giunti 501 milioni di euro, nonostante una popolazione residente in Italia di poco superiore ai 30mila abitanti. Negli ultimi dieci anni, le rimesse georgiane sono aumentate di oltre 5 volte (da 91 a 501 milioni). La Cina è curiosamente in basso nella classifica, sebbene ci siano oltre 300 mila residenti provenienti dal colosso asiatico, con appena 4 milioni di euro inviati in patria nel 2024. Fino al 2013, la Cina era la numero 1, con picchi di oltre 3 miliardi inviati nel 2011 e 2012.

Dal Bangladesh alla Georgia, i flussi di denaro raccontano una solidarietà globale silenziosa che sostiene famiglie, istruzione e sanità

In media, ciascun immigrato invia circa 131 euro al mese a casa. I valori pro-capite massimi si registrano tra i cittadini di Bangladesh, con oltre 600 euro mensili pro-capite; Pakistan e Filippine registrano invece cifre superiori ai 300 mensili pro-capite. I Nordafricani e gli Est-Europei sono ultimi nella speciale classifica, complice una maggiore possibilità di effettuare trasferimenti “invisibili”.

La Lombardia, il Lazio e l’Emilia-Romagna presentano i valori più alti di rimesse, con 1800, 1300 e 830 milioni circa rispettivamente. Da sola, l’area metropolitana di Roma supera il miliardo di euro nel 2024; mentre Milano si “ferma” a poco più di 900 milioni. Si segnalano anche Napoli e Torino, da cui provengono rimesse per 424 e 266 milioni di euro.

sono gli emigranti ad aiutare casa loro, molto di più di quanto facciano le istituzioni internazionali o i governi dei paesi sviluppati.