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Trump minaccia il Regno Unito: molto pericoloso fare affari con la Cina

 
Trump minaccia il Regno Unito: molto pericoloso fare affari con la Cina
Redazione

''Molto pericoloso'': così, con quella che è sembrata una minaccia, Trump ha bocciato la possibilità, peraltro concreta, che il Regno Unito migliori la relazione commerciale con la Cina, ricucendo i rapporti dopo anni di relazioni tese.

Trump minaccia il Regno Unito: molto pericoloso fare affari con la Cina

Londra e Pechino stanno cercando di sviluppare una partnership strategica a lungo termine, dopo l'incontro che tra il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro britannico Keir Starmer, che ha fatto una visita di quattro giorni nel Paese del Dragone, accompagnato da una delegazione di una sessantina di imprenditori.
A margine della première del film ''Melania'', a Trump è stato chiesto di commentare gli sforzi di Starmer per fare affari con la Cina, e lui ha affermato che ''è molto pericoloso per loro farlo'', secondo quanto ha riferito Reuters.

Giovedì la Cina ha accettato di dimezzare i dazi all’importazione sul whisky britannico dal 10% al 5% e ha confermato l’esenzione dal visto per i cittadini britannici che visitano la Cina per meno di 30 giorni, secondo Downing Street . Nel frattempo, la casa farmaceutica britannica AstraZeneca investirà 15 miliardi di dollari in Cina entro il 2030 per espandere la produzione di medicinali e la ricerca e sviluppo nel Paese.

La svolta diplomatica del Regno Unito sembra rispecchiare quella del Canada, che ha firmato un accordo commerciale con la Cina all’inizio di questo mese in seguito alla visita del Primo Ministro Mark Carney, mentre Ottawa sembra diversificare i partner commerciali e di investimento a fronte delle persistenti frizioni con Washington.

Riguardo al Canada, Trump ha affermato che ''è ancora più pericoloso per il Canada fare affari con la Cina. Il Canada non se la passa bene... Non si può considerare la Cina come la risposta''.
Trump ha minacciato di imporre una tariffa del 100% sui prodotti canadesi se Ottawa andasse avanti con un accordo commerciale con la Cina, in netto contrasto con le sue precedenti dichiarazioni secondo cui un accordo del genere potrebbe essere ''una buona cosa''.

Prima del suo viaggio a Pechino, Starmer ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg che la Gran Bretagna non dovrà scegliere tra gli Stati Uniti e la Cina, affermando che il Paese può continuare a rafforzare i legami economici con Pechino senza irritare Trump o danneggiare le relazioni con gli Stati Uniti.

''Abbiamo relazioni molto strette con gli Stati Uniti, ovviamente lo vogliamo, e manterremo questo rapporto, insieme alla sicurezza e alla difesa''.
Una serie di leader occidentali, turbati dall’imprevedibile politica estera di Trump e dal suo programma ''America First'', hanno valutato la possibilità di stringere legami più stretti con Pechino, anche a rischio di provocare Trump.

Da novembre, Pechino ha ospitato il presidente francese Emmanual Macron, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, il primo ministro finlandese Petteri Orpo, il ministro delle finanze tedesco Lars Klingbeil e il Taoiseach irlandese Micheal Martin.